Guida galattica per trombamici

Dicono che il sesso complichi le cose: evidentemente non conoscono l’istituto dei “trombamici”, vero Santo Graal ritrovato della nostra epoca, mito con una fama più che meritata.

Cos’è la trombamicizia? È un paio di tacchi vertiginosi senza male ai piedi, una nutella ipocalorica, un corpo statuario senza abbonamento in palestra, una cena offerta in un ristorante stellato.

Ho reso l’idea? Forse non troppo.

Iniziamo con una brutta notizia: le persone che scelgono la T.A. (trombamicizia) nel 70% dei casi non sono in cerca di una relazione per settorcidimila motivi che vanno dalla paura, al troppo attaccamento alla mamma, al fatto che in ogni caso qui non psicanalizziamo nessuno quindi del perché uno non voglia una relazione ce ne freghiamo. Accettiamo questa verità assoluta senza spaccarci la testa come su un cruciverba. Infatti il vero segreto è che la T.A. è un win-win finché non ci si pone domande, finché la prendi così come viene.

Ma come funziona questo grande sconosciuto? Ho condotto segretamente sin dall’età di cinque anni approfondite ricerche a riguardo e ora, forse, ho una vaga idea del meccanismo.

 

1) La scelta del trombamico

È bene sottolineare che il soggetto con cui avete intenzione di accoppiarvi come mantidi religiose dev’essere un conoscente, o comunque un amico non troppo stretto, che vi garbi fisicamente, con cui non uscireste nemmeno sotto tortura  e con cui soprattutto abbiate la certezza di riuscire ad intavolare un discorso che vada oltre i 30 secondi senza che nessuno dei due senta il desiderio irrefrenabile di praticare harakiri. Infatti, nonostante vi accingiate a diventare T.A., la conversazione rimane di vitale importanza per il desiderio.

 

2) Il flirt

Non siamo macchine da guerra, abbiamo bisogno di un minimo di seduzione. Ecco perché con il T.A.  potrai mettere finalmente alla prova tutte le tue millenarie tecniche di flirt, incluso il sexting, senza farti decenni di pippe mentali riguardo cosa potrebbe pensare di te l’altra persona. Principalmente perché non t’interessa.

 

3) L’amplesso

Vero punto focale della questione è il sesso, centro esatto di questo rapporto. Se non funziona il sesso allora tanti saluti, hasta la vista, buona fortuna. E cancella il mio numero.

Nel caso, decisamente più frequente, dovesse andare bene bè.. liberi tutti. Il T.A. è come un allenamento pre-partita, puoi tranquillamente provare cose nuove e vedere se funzionano. Hai sempre sognato di farlo vestito da Spiderman? Tu sei della scuola “che sesso sarebbe senza  Nutella”?  Nessun problema, il T.A. è qui per te.

 

4) Il post amplesso

Più importante ancora del rapporto fisico in sé è, senza dubbio, il dopo.  Quel momento in cui le coppie si sbaciucchiano, si abbracciano, si coccolano e sussurrano frasi dolci. Ecco non fatelo mai se ci tenete alla vostra T.A.

È infatti scientificamente dimostrato che le smancerie stanno alla T.A. come i cavoli stanno alla merenda. Potrete tranquillamente cavarvela con una pacca sulla spalla ed una battuta non offensiva volta a sdrammatizzare l’iniziale imbarazzo del post coito.

 

5) Una serata tra T.A.

L’uscita media di questa strana coppia comprende un ritrovo tra amici solitamente ignari della vostra situazione. Ad un certo punto uno sguardo d’intesa, altrimenti definibile come vera e propria migrazione di ormoni dal tuo al suo bulbo oculare, fanno capire che dopo ci sarà un incontro decisamente più picanto dell’auricchio della Weber.

 

6) Il coinvolgimento

A meno che non vi sia apparsa in sogno la Vergine Maria dicendovi che siete anime gemelle destinate ad avere undici figli, evita di prenderti del T.A.

Avete un contratto ben preciso e l’innamoramento rientra tra le clausole di scioglimento immediato di esso. Se inizi a sentire le farfalle nello stomaco, dopo aver preso un maalox, ecco cosa devi fare: assicurati che sia reciproco con estrema discrezione. Se lo fosse, auguri pace e bene. Se non lo fosse, cosa decisamente più probabile, chiudi semplicemente i rapporti con un… ma con un bel niente siete trombamici mica marito e moglie!

 

7) La durata

Ora stimo che l’80% di voi abbia pensato che “la durata” si riferisse a quella dell’amplesso mentre il fatto che io mi riferissi alla T.A. in generale non vi ha minimamente sfiorati. Ecco dunque la dimostrazione che voi stessi siete pronti per l’inizio di una trombamicizia!

Tornando a noi, la durata perfetta di questo rapporto è quella che ti permette di godere a pieno dei vantaggi di un legame puramente sessuale o poco più, senza intaccare i nostri teneri cuoricioni burrosi.

Personalmente suggerisco un minimo sindacale (approvato anche dalla Susy Camusso ovviamente) di due settimane fino ad un massimo legale di quattro mesi. Dopo, infatti, si rischierebbe troppo il coinvolgimento emotivo di una delle due parti.

Ovviamente se non si abita nella stessa città, se ci si vede solo in montagna o al mare, i tempi di cui sopra non valgono trovando applicazione il dogma “sticazzi sono in vacanza”. È cosa nota, d’altronde, che ormoni e lavoro prendano fortunatamente le ferie in momenti opposti dell’anno permettendoci di trasformarci da topi di laboratorio durante l’anno (o comunque durante la settimana), a feroci divinità del sesso nel week end o in vacanza.

 

8) La fine

Il termine di una T.A. non è nulla di drammatico. Siete ancora abituati alle fini di lunghissime relazioni in cui i due, svuotati di ogni voglia, piangono a dirotto per ore, giorni, mesi, anni, generazioni?

Welcome to the trombamicizia, dove il rapporto si finisce davanti ad una birra offerta, tra risate, battutine allusive ed un “bella lì, ci si vede”.

 

Ora tu mi dirai che il sesso senza amore non ha senso, che non ti trasmette nulla. La verità è che non tutti sono fatti per essere trombamici così come non tutti sono fatti per avere relazioni stabili. Ma qui si parla di T.A. e, come già detto, questo rapporto funziona fino a quando non ti poni domande e ti lasci semplicemente andare.

 

 

Post autofinanziato dalla campagna “ogni volta che fai sesso risolvi un complesso”

7 pensieri su “Guida galattica per trombamici

  1. “un paio di tacchi vertiginosi senza male ai piedi, una nutella ipocalorica, un corpo statuario senza abbonamento in palestra” Sei un genio!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...