Alza il volume

Avete mai sentito quella vocina? Alcuni la chiamano “il grillo parlante”, altri coscienza, altri ancora intuito.

Parlo di quella vocina che sta dentro, dalle parti dell’intestino, vicino al fegato, esattamente nel pancreas.

È quella cosa ben nascosta che si rivela solo ad un orecchio fino: è il famoso “lo sapevo”. Solo che, come l’arrosto che quando ne senti il profumo dal salotto significa che è già bruciato,  così anche il “lo sapevo” quando lo ascolti vuol dire che è troppo tardi.

Aveva ragione Socrate in un certo senso, la risposta è dentro di te. E il bello è che lo sai. E non ti ascolti.

Lo sai, non ti ascolti e poi t’incazzi pure.

Sì, quello che hai lasciato perdere perché “non è interessante e poi guarda che dita dei piedi”, lui era quello giusto e la tua era solo paura. Non ti ricordi di quella vocina che di notte, con molta discrezione, ti aveva detto “dai buttati”? Non ricordi quel brivido doloroso quando gli hai detto “ne ho abbastanza”? Quelle sensazioni, quelle emozioni che tu come al solito prendi a calci perché sei convinta di essere troppo furba, quelle sono verità incontrovertibili e cazzo se fai male a non ascoltarle.

Ricordi quel bel paio di occhi blu? Quelli che lo sapevi che ti avrebbero ferita, perché qualcuno dal pancreas te lo aveva detto.

È solo che non ti fidi, una sensazione non è tangibile, non puoi abbassare le difese o fuggire a gambe levate per un brivido doloroso, cioè forse era solo un nervo accavallato no?

Tu sfidi te stessa, tu sei più furba, più intelligente, più scaltra. E poi ti prendi delle tranvate sul muso mentre la vocina del cazzo sussurra “lo sapevi pure”.

Allora io adesso propongo un patto anti-tranvate: ci mettiamo lì, buoni buoni e, a costo di sembrare un incrocio tra le groupie di Justin Bieber e uno shamano,  alziamo il volume del grillo parlante prima di farci male. Che io a forza di musate ho il setto nasale deviato.

Tu vocina parli chiaro e io ti ascolto, giurin giuretto parola di lupetto.

Ecco, se posso, non mi dispiace quel figaccione seduto in metro. Che dici, mi butto?

No?

Lo sapevo.

2 pensieri su “Alza il volume

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