Amore sincronizzato

Qualcuno una volta mi ha detto che l’innamoramento è come una cascata, un vortice di emozioni ed energia, una sensazione che ti fa sentire vivo dall’unghia del quinto dito fino alla punta dei capelli ma che, purtroppo, ha una fine. L’amore duraturo, invece, è più come un fiume, calmo ed infinito. Almeno ad occhio nudo. Ecco io sono sempre stata cinica, non è che abbia mai davvero creduto a questa favoletta dell’altra metà della mela. Che poi a ben pensarci sarebbe più carino dire che siamo due valve della stessa ostrica. E che l’amore è la perla al nostro interno. Lo so, dico di essere cinica anche se è evidente che da qualche parte mi sia rimasto un briciolo di romanticismo.  Ma questa è un’altra storia.

Oggi voglio parlarvi di un legame che non avevo mai visto prima, di una simbiosi tra due esseri viventi.

I protagonisti, nonostante sembri l’inizio di una barzelletta, sono un tedesco ed una scozzese. Lui è alto, un corpo statuario e occhi più dolci della panna montata. Lei è bassa, tozza, pelosa, ma è una tipa tosta. Lui si chiama Pablo, cacciatore per natura, modello per passione. Ha uno spiccato senso della protezione ma, è cosa nota, tutti lo amiamo per la sua non brillante intelligenza. Lei si chiama Giorgi, venderebbe l’anima per un po’ di cibo, compensa la bassezza con l’astuzia. Fashion victim di prim’ordine, porta sempre un ciuffo davanti agli occhi che, lei crede, le dona un aspetto misterioso. Lui è il braccio e lei la mente, una coppia che fa scintille. Lei pensa, lui agisce. Lei ha fame, lui le lascia finire il piatto. Lei ha paura, lui la difende. Lui vuole giocare, lei ringhia. Il loro legame è così simbiotico che anche i bisogni vengono fatti in sincro. Lui alza la gamba, lei si accovaccia al suolo. Lui fa la numero due, lei ci mette tutta l’anima per imitarlo. La loro vera grande passione rimane la caccia alle lucertole. Si divertono come bambini mentre corrono disperatamente dietro il rettile mal capitato. A vederli, va detto, viene da sorridere. Giorgi, cane multifunzione, ricorda un puff poggia piedi ma è utile anche come spazza pavimenti o come orsacchiotto di peluche. Pablo, al contrario, è il classico grande grosso e tonto. Quando lui cattura un riccio, e non chiedetemi come diavolo ci riesca perché va contro ogni legge fisica, lei ha il diritto di rubargli la preda. Diciamo che la loro coppia è molto bilanciata poiché gli evidenti complessi d’inferiorità di Giorgi (alta circa quanto una margherita), vengono compensati dalla galanteria del suo compagno. Lei, in cambio, lo fa sciogliere con un bacino sul muso. E in quel bacio c’è tutto l’amore, e negli occhi chiusi di Pablo c’è tutta la tenerezza.

Sono inseparabili, un duo comico che funziona solo nell’unione, due ingranaggi nati per stare insieme. Io credo che, se mai esistesse l’altra valva della mia ostrica, vorrei che la nostra perla fosse come quella di Pablo e Giorgi. Solo, non ho ancora capito se sarei quello alto e tonto o quella bassa e stronza.

3 pensieri su “Amore sincronizzato

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